Credito prescritto per ritardata notifica della cartella? Equitalia deve risarcire i danni

Il diligente e tempestivo compimento degli atti esecutivi da parte dell’agente della riscossione – tra i quali la tempestiva notifica della cartella esattoriale – è in sé in grado di comportare la salvaguardia del diritto rispetto all’estinzione per prescrizione e, dunque, anche l’assicurazione di tale effetto rientra a pieno titolo, ai sensi dell’art. 1710 c.c., […]

Raddoppio dei termini: la C.D. clausola di salvaguardia è stata implicitamente abrogata dalla legge di stabilità 2016?

Traendo spunto dalla giurisprudenza di merito, s’intende di seguito affrontare la questione se la (tanto discussa) clausola c.d. di salvaguardia (nota anche come ‘clausola salva-accertamenti’) prevista all’  art. 2, comma 3, del D.Lgs. 128/2015 (c.d. “Decreto sulla certezza del diritto”) sia stata (o meno) implicitamente abrogata dall’ art. 1, comma 132, della L. n. 208/2015 (Legge di stabilità 2016).

La notifica “diretta” della cartella di pagamento

Come noto, costituisce oggetto di ampio dibattito giurisprudenziale se l’agente della riscossione possa (o meno) notificare  direttamente  (senza, cioè, avvalersi dell’intermediazione dell’agente notificatore) la cartella di pagamento. In proposito, non si può che principiare dall’art. 26 del D.P.R. n. 602/1973, il quale, al primo periodo del primo comma, stabilisce che “la cartella è notificata dagli ufficiali della riscossione […]

Factoring: in capo al factor l’obbligo (e non la mera facoltà) di acquistare il credito

Con la sentenza n. 30183 del 22 novembre 2018, la Cassazione ha affrontato, oltre ad alcune questioni di natura processuale, il tema legato alla qualificazione di un rapporto come factoring ed in particolare riguardo alla necessaria sussistenza, ai fini della qualificazione giuridica in tal senso, di alcuni elementi essenziali e caratteristici del factoring. Con la decisione […]

Responsabilità medica: la prova del nesso causale deve essere fornita dal paziente

Secondo la Cassazione, ordinanza n. 29853 del 20 novembre 2018, nei giudizi di risarcimento del danno da responsabilità medica è onere dell’attore, paziente danneggiato, dimostrare l’esistenza del nesso causale tra la condotta del medico e il danno di cui chiede il risarcimento; tale onere va assolto dimostrando, con qualsiasi mezzo di prova, che la condotta del […]

Il rigetto della richiesta di C.T.U. va motivato dal Giudice

La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d’ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell’istanza di ammissione proveniente da una delle parti, dimostrando di poter risolvere, sulla base di corretti criteri, i problemi tecnici connessi alla valutazione degli elementi rilevanti ai fini della […]